la storia di S'Imbenia - Sant'Imbenia

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la storia di S'Imbenia

CHI SIAMO

La Chiesa Campestre di Sant'Imbenia
Nel 1628 tra i ruderi la chiesetta di San Lussorio in località su Tonodiu presso Cuglieri, vennero ritrovati i resti della martire, anche se  pare che il suo culto in Sardegna fosse di età precedente non solo a Cuglieri ma in tutta la Sardegna, infatti ritroviamo il nome Imbenia anche come nome di battesimo un pò in tutta la Sardegna, se ne trovano tracce nel Condaghe di San Pietro di Silki (sec. XI - XIII) e nello stesso Condaghe si fa riferimento ad una chiesetta nella campagne di Condrongianus. Altra antichissima chiesa dedicata alla Santa e diroccata prima del 1628 si trovava ad Alghero, tutt'ora la zona è chiamata Sant'Imbenia.
Assieme alle reliquie è stata anche ritrovata una lapide con brevi iscrizioni giudicata del VI sec.
A Cuglieri il 3 di Gennaio viene ricordato il martirio della Santa, mentre il 29 ed il 30 di Aprile viene portata in processione a spalle dai confratelli della Chiesa del Carmelo, dalla Basilica Santa Maria della Neve di Cuglieri alla chiesetta campestre situata sui terreni dell'azienda agricola.
"Sos Gosos" (composizione poetica in onore di santi) narrano che la Santa fosse una martire vittima di persecuzione dell'imperatore Diocleziano.


PROCESSIONE CON IL SIMULACRO DELLA SANTA DALLA CHIESETTA CAMPESTRE ALLA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA NEVE A CUGLIERI

LAPIDE RITROVATA ASSIEME AI RESTI DELLA MARTIRE
CI SAREBBE SCRITTO:
"Qui riposa la serva di Dio Inbenia Martiere. Parti da questo mondo il 3 gennaio viva nel Signore Amen

sos gosos di Sant'Imbenia  cantati dal coro "Coro Folklore Su Concordu" di Cuglieri


 
 
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